O R G A N O · E U P H O N I U MAndrea Palmarin · euphonium Lorenzo Rupil · organoDuo Oblitum nasce dall’incontro tra l’euphonium di Andrea Palmarin e l’organo di Lorenzo Rupil, due strumenti dalla forte identità e raramente accostati in una formazione cameristica stabile. Il nome Oblitum, dal latino “dimenticato”, richiama la particolare storia di questi due strumenti: protagonisti di importanti sviluppi nella tradizione musicale italiana, ma progressivamente relegati ai margini della scena cameristica. Il duo nasce con l’intento di riportarne alla luce le possibilità espressive, creando un dialogo tra il carattere cantabile dell’euphonium e la ricchezza sonora dell’organo, attraverso epoche e linguaggi differenti.DuoOblitum

ANDREA PALMARINEuphoniumNato a Monfalcone, si è diplomato presso il Conservatorio «Jacopo Tomadini» di Udine con la votazione di 110/110 e lode e attualmente prosegue la propria formazione frequentando il Master presso il Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma. Il suo percorso musicale si è arricchito attraverso masterclass con artisti di fama internazionale del panorama degli ottoni, tra cui Luciano De Luca, Steven Mead, David Childs, Gary Curtin, Katrina Marzella, Andrea Conti, Massimo La Rosa, Zoltán Kiss, Øystein Baadsvik, Mario Barsotti e molti altri. Dal 2020 al 2026 ha ricoperto il ruolo di Primo Euphonium della Banda Sinfonica Nazionale ANBIMA. La sua attività internazionale comprende due partecipazioni alla European Youth Brass Band: come euphonium a Malmö nel 2023, sotto la direzione di Per-Otto Johansson, e come baritone a Stavanger nel 2025, sotto la direzione di Margaret Antrobus. Dal 2023 al 2026 è stato selezionato per tutte le edizioni di Music System Italy / World Brass Week. Collabora inoltre con diverse realtà musicali, tra cui la Banda dell’Esercito Italiano e l’Italian Tuba Quartet. Attualmente ricopre il ruolo di Primo Baritone dell’Italian Brass Band. Vincitore del Primo Premio in concorsi internazionali a Treviso, Palmanova e Belluno, svolge attività concertistica come solista e musicista freelance in Italia e in diversi Paesi europei. Dal 2025 è K&G Artist.

LORENZO RUPILOrganoLorenzo Rupil (2002, Udine) ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni presso il Conservatorio «Jacopo Tomadini» della sua città natale, dove si è poi diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione Organistica. Attualmente prosegue i suoi studi presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea, una delle più importanti istituzioni internazionali dedicate alla musica antica e agli strumenti storici. Durante la sua formazione ha studiato anche alla Hochschule für Musik Freiburg con Martin Maierhofer e David Franke, e alla Hochschule für Musik Trossingen nella classe di Johannes Bleicher. Ha frequentato masterclass con musicisti di fama internazionale come Wolfgang Seifen, Ludger Lohmann, Lorenzo Ghielmi, Olivier Latry, Isabelle Demers e Harald Vogel, approfondendo in particolare il repertorio organistico storico, la prassi esecutiva storicamente informata e l’improvvisazione. La musica antica e gli strumenti a tastiera storici occupano un ruolo centrale nel suo percorso artistico. Accanto all’attività organistica, è attivo come clavicembalista, continuista e camerista, collaborando con ensemble e orchestre in Italia e all’estero. Ha inoltre partecipato a masterclass di clavicembalo e basso continuo con Takashi Watanabe e Rachel Podger. È vincitore di diversi concorsi di pianoforte, organo e clavicembalo. Nel 2024, insieme al mezzosoprano Marianna Acito, ha ottenuto il Primo Premio e un Premio Speciale al concorso «Vox et Organum» di Noale. Nel 2025 ha accompagnato la violoncellista Laia Terré al clavicembalo alla 113ª Convocatoria de Juventudes Musicales de España dedicata alla musica antica, dove ha ottenuto il Primo Premio. Svolge un’intensa attività concertistica come solista e continuista e lavora come organista liturgico in diversi contesti tra Italia e Svizzera

PROPOSTA CONCERTISTICAP R O G R A M M A R A P P R E S E N T A T I V OCONTATTI Andrea Palmarin Lorenzo Rupil Benedetto Marcello - Sonata in F J. S. Bach - Arioso Momento solistico per organo Robert Schumann - Träumerei John Golland - Peace Karl Jenkins - Benedictus Momento solistico per euphonium Evelyn Glennie - A Little Prayer Hannah White - Ephemeral Il programma può essere modulato in funzione della durata, della sede e delle caratteristiche dell'organo ospitante. Il repertorio comprende inoltre pagine di Nico Samitz, Goff Richards, Dermot MacMurrerough, Steven Verhelst, Stephen Roberts, P. I. Tchaikovsky, Ludovico Einaudi, Joy Webb e G. T. Thalben-Ball. Sono inoltre in fase di realizzazione nuovi brani, composti appositamente per la formazione, che andranno prossimamente ad arricchire il repertorio del Duo Oblitum.+39 339 820 4551 andrea.palmarin03@gmail.com andreapalmarin.com+39 324 591 3249 lorenzo.rupil02@gmail.com lorenzorupil.com