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L’iniziativa “BRIXIENSIA”, attivata presso la sede bresciana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si propone di approfondire, divulgare e valorizzare gli aspetti più significativi della storia e della cultura di Brescia e del suo territorio. Il progetto si compone di una serie di lezioni aperte e discussioni, a cadenza mensile, curate da ricercatori e docenti di Brescia o - comunque - studiosi delle vicende bresciane. Gli incontri si terranno nella sala Chizzolini, presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia (via Trieste, 17). La partecipazione è libera e gratuita.
4 ottobre, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia La Chiesa e la Shoah. Monsignor Tredici e il soccorso agli ebrei bresciani di Chiara Bonomelli introduce dott. Paolo Terzi 8 novembre, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia La morte e le tasse. Storia di una vertenza lunga (quasi) un secolo di Enrico Frosio introduce prof. Nicolangelo D’Acunto 6 dicembre, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Sabbie mobili. Le spiagge liguri tra storia e futuro di Mario Mattia Saluzzi introduce prof. Emanuele Camillo Colombo 17 gennaio, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Miracoli ed emozioni collettive. I pellegrinaggi militanti alla tomba di Anselmo da Mantova di Antonio Manco introduce dott. Enrico Frosio
6 marzo, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia In dialogo con gli antichi. Le postille di Francesco Petrarca a Curzio Rufo di Damiano Mariotti introduce dott.ssa Beatrice Caterina Bodini 10 aprile, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Vespasiano e Brixia. Il rapporto con la città e con il territorio di Laura Giovanelli introduce dott. Marco Zanelli 8 maggio, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Una rete in versi. La poesia cortigiana in e di Bartolomeo Cavassico di Ilaria Orlandi introduce dott.ssa Cinzia Vicini 6 giugno, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Anatalone, chi era costui? Il primo vescovo di Brescia attraverso le fonti di Beatrice Caterina Bodini introduce dott. Antonio Manco
Mercoledì 4 ottobre, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia La Chiesa e la Shoah. Monsignor Tredici e il soccorso agli ebrei bresciani di Chiara Bonomelli introduce dott. Paolo Terzi Nel contesto della persecuzione antisemita perpetrata dal governo fascista, la Chiesa divenne un punto di riferimento tanto per gli ebrei convertiti, tanto per coloro che continuarono a professare la religione mosaica. È nota l’esistenza di una rete di assistenza attivata dalla Chiesa romana, fiorentina e genovese in favore degli ebrei perseguitati. Poco studiato è, al contrario, il contesto lombardo. Questo contributo si propone di far luce sull’azione assistenziale messa in campo dalla Chiesa bresciana, e in particolare da monsignor Tredici, in un contesto in cui la presenza ebraica era piuttosto esigua. Si focalizzerà l’attenzione soprattutto sui mesi immediatamente successivi all’avvio della politica antisemita fascista, mettendo in risalto l’esistenza di una fitta collaborazione tra la curia bresciana e la Santa Sede.
Mercoledì 8 novembre, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia La morte e le tasse. Storia di una vertenza lunga (quasi) un secolo di Enrico Frosio introduce prof. Nicolangelo D’Acunto Negli anni Trenta del tredicesimo secolo, il Comune di Leno contrae alcuni mutui con la famiglia di prestatori bresciani dei Da Cazzago per la costruzione di un mulino. Nonostante le salde assicurazioni e i pegni dati in garanzia, e nonostante le continue lamentele dei creditori e l’intervento delle magistrature del Comune di Brescia, occorreranno poco più di settant’anni perché la cifra venga pagata. La vertenza che ne scaturì fra questa famiglia e il Comune lenese, conservata oggi fra la documentazione dell’Archivio Antico del Comune di Leno, costituisce una straordinaria testimonianza dell’evoluzione delle istituzioni, degli strumenti giuridici ed economici, della vita pubblica e privata nel bresciano fra tredicesimo e quattordicesimo secolo.
Mercoledì 6 dicembre, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Sabbie mobili. Le spiagge liguri tra storia e futuro di Mario Mattia Saluzzi introduce prof. Emanuele Camillo Colombo Le zone litoranee sono sempre state una ricchezza inestimabile per il territorio del nostro Paese, nonché inevitabilmente uno snodo di interessi politici e socioeconomici di massimo rilievo. Tra i temi salienti legati alle coste, quello delle concessioni demaniali marittime è il più caldo e tiene banco ora tanto quanto un secolo fa. Cambiano gli attori, le epoche, la società, ma la complessità della situazione è immutata nel tempo. In questo seminario andremo ad affrontare le dinamiche del contesto ligure, tra passato, presente e futuro, laddove spiaggia è sinonimo di contrasti e contraddizioni.
Mercoledì 17 gennaio, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Miracoli ed emozioni collettive. I pellegrinaggi militanti alla tomba di Anselmo da Mantova di Antonio Manco introduce dott. Enrico Frosio La figura di Anselmo il canonista ha goduto di grande fortuna all’interno della storiografia. Al contempo anche tra i suoi contemporanei e, in particolare, tra le fila del partito riformatore egli ha rappresentato un punto di riferimento sia in vita sia post mortem grazie ai numerosi miracoli compiuti presso la propria sepoltura a Mantova. Ma cosa ha a che fare Anselmo con Brescia e i Bresciani? Il presente intervento si propone di indagare attraverso la Vita Anselmi, composta subito dopo la morte del santo, le emozioni che i pellegrinaggi presso la tomba suscitarono nella popolazione bresciana, espandendo di riflesso l’influenza del partito riformatore nella fase più accesa della lotta per le investiture.
Mercoledì 6 marzo, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia In dialogo con gli antichi. Le postille di Francesco Petrarca a Curzio Rufo di Damiano Mariotti introduce dott.ssa Beatrice Caterina Bodini Il manoscritto oggi conservato alla Bibliothèque nationale de France di Parigi (Lat. 5720), risalente al XIV secolo e contenente le Historiae Alexandri Magni di Curzio Rufo, è reso eccezionalmente prezioso dalla presenza di annotazioni autografe di Francesco Petrarca, ad oggi non ancora studiate integralmente. L'intervento offrirà una panoramica generale delle glosse e delle soluzioni adottate per la loro pubblicazione in sede di edizione critica, sia in formato cartaceo, sia in digitale, per inserire la pubblicazione del postillato all’interno della fitta rete di risorse offerte dal portale Petrarca Online, fruibile in open access anche ad un pubblico non specializzato.
Mercoledì 10 aprile, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Vespasiano e Brixia. Il rapporto con la città e con il territorio di Laura Giovanelli introduce dott. Marco Zanelli Il rapporto tra Vespasiano e Brescia fu molto positivo: lo testimoniano la costruzione del Capitolium voluta dal fondatore della dinastia flavia per celebrare la vittoria militare ottenuta nel 69 e la collocazione all’interno del tempio, probabilmente per iniziativa dello stesso princeps, della Vittoria alata nonché la concessione dello ius Latium alla civitas Camunnorum. La fortuna di Vespasiano a Brescia è attestata tra l’altro da un medaglione datato agli inizi dei XVI secolo che ritrae sul dritto il busto del princeps e sul rovescio la processione trionfale descritta su uno dei pannelli dell’arco di Tito.
Mercoledì 8 maggio, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Una rete in versi. La poesia cortigiana in e di Bartolomeo Cavassico di Ilaria Orlandi introduce dott.ssa Cinzia Vicini Fin dal primo componimento delle sue Rime, Bartolomeo Cavassico segnala la presenza di poesie altrui a completamento del proprio corpus, indicate con note a margine. L’intervento intende passare in rassegna tali componimenti, indicarne - quando possibile - la provenienza manoscritta e/o a stampa, la paternità e la funzione nell’economia delle Rime. Indagate le principali caratteristiche formali e sostanziali, si cercherà di spiegare la rete di relazioni esistenti tra gli autori e tra i singoli componimenti, con particolare focus sui temi e sugli elementi formali caratterizzanti i testi.
Giovedì 6 giugno, 16:30 Sala Chizzolini, Università Cattolica, Brescia Anatalone, chi era costui? Il primo vescovo di Brescia attraverso le fonti di Beatrice Caterina Bodini introduce dott. Antonio Manco “Primum pastorem accepit simul Anathalonem Brixia”: con queste parole viene presentata in un testo poetico la figura di Anatalone, fondatore della diocesi e primo presule della città di Brescia, ma anche discepolo di san Barnaba. Scopo dell’intervento sarà quello di presentarne la figura attraverso una disamina delle fonti letterarie e non. Esse verranno analizzate prevalentemente in un’ottica esegetica, benché, seppur marginalmente, si proporranno anche riflessioni linguistiche legate alla questione della denominazione del santo. Inoltre, spazio rilevante verrà dedicato al suo rapporto con il maestro, aspetto che, a livello letterario, si intreccia con il tema della fondazione della Chiesa bresciana.