Catalogo della mostra 'Il caffè? … italiano!' promossa dall'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava e allestita nel Museo Nazionale Slovacco nel giugno 2026. Curato da Marino Petracco, il volume esplora il ruolo del genio italiano nell'evoluzione del caffè, con particolare attenzione a Trieste, città portuale e storica capitale del commercio caffeicolo. Include sezioni su utensili…
Il documento è il catalogo della mostra 'Il caffè? … italiano!', promossa dall'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava e allestita nel Museo Nazionale Slovacco nel giugno 2026. Curato da Marino Petracco, il testo è pensato per un pubblico interessato alla storia del caffè e al contributo italiano alla sua diffusione, con un focus particolare su Trieste.
La pubblicazione si apre con la storia dell'Associazione Museo del Caffè di Trieste, fondata ufficialmente nel 2017, e racconta le origini del sogno del suo presidente Gianni Pistrini, iniziato negli anni Settanta nel settore del caffè verde. Vengono citate esperienze internazionali come il Sintercafé in Costa Rica e la docenza per Slow Food a Tokyo.
Il testo dedica ampio spazio al ruolo di Trieste come porto commerciale del caffè, descrivendo l'arrivo dei chicchi da Costantinopoli e Alessandria e l'apertura delle prime botteghe del caffè nel Settecento. Vengono menzionati imprenditori storici come Hausbrandt e Illy, e l'usanza del 'capo in bi', nata tra i lavoratori del porto.
Una sezione illustra gli utensili tradizionali dei portuali triestini, come 'la zata de gato' e 'el brustolin da campo', usati per la tostatura e la preparazione del caffè in condizioni difficili. Questi oggetti, esposti in una teca dedicata, testimoniano l'ingegnosità pratica legata al mestiere.
Il catalogo si conclude con un invito a esplorare le 'capitali italiane del caffè', tra cui Trieste, Napoli, Milano e la Sicilia, sottolineando come il genio italiano abbia influenzato l'industria e la socialità del caffè. La mostra è stata molto apprezzata dal pubblico slovacco, come sottolineato dal direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava.