Il quaderno ricostruisce la storia della Cappella della Madonna Addolorata a Bertassi, basandosi su cartografie storiche, atti notarili e documenti d'archivio. Vengono analizzati la convenzione del 1863 tra i capifamiglia, lo statuto, i registri contabili e le offerte, fino alla costruzione del campanile e al ruolo della scuola nella cappella.
Il quaderno numero 1 della serie I Quaderni di N.IM.B.I, scritto da Barbara Debernardi, documenta la storia della Cappella S.S. Maria Addolorata nella Borgata Bertassi, con particolare attenzione alla Fabbriceria nata nel 1863. Il volume si rivolge a studiosi di storia locale e a chiunque sia interessato al patrimonio religioso e comunitario della Valle di Susa.
La prima parte esamina la cartografia storica disponibile, dalla Carta topografica della Valle di Susa del XVII secolo al Catasto Napoleonico del 1803 e al Catasto Rabbini del 1859. Attraverso queste mappe si cerca di datare la costruzione della cappella, confrontando l'ubicazione della borgata e la presenza di piloni votivi.
Il capitolo centrale riproduce e commenta la Convenzione del 30 agosto 1863, stipulata dal notaio Alasonatti tra i fratelli Maritano e 27 capifamiglia della borgata. Il documento sancisce la proprietà collettiva della cappella, l'obbligo di contribuire alle spese di arredo e manutenzione, e la celebrazione annuale della festa patronale con messa cantata e vespri.
Vengono poi presentati lo Statuto per la gestione della cappella, il registro dei verbali della Commissione e delle Assemblee, e il registro delle entrate e uscite. Un paragrafo è dedicato alla scuola elementare ospitata nei locali della cappella, testimonianza dell'uso polivalente dell'edificio religioso.
Le sezioni successive elencano le offerte in denaro e gli oggetti donati, con una menzione speciale per le offerte di Maria Maritano (Mariot). Viene descritto l'antico armadio con i nominativi dei soci della Fabbriceria e il regolamento per le Cappelle Rurali. Completano il volume i capitoli sul forno comunitario, la costruzione del campanile, la devozione alla Madonna Addolorata e a Santa Barbara, e gli avvisi sacri dei padri di famiglia.
Le ultime pagine trattano i primi tentativi di chiudere la Fabbriceria e si interrogano sulla continuità della storia. In allegato sono presenti le planimetrie della cappella e della nuova scuola elementare.