A. Carta dei servizi RSA maggio 2026 rev2 def2 Copia

AGGIORNAMENTO MAGGIO 2026 Documento redatto ai sensi della DGR 2569/2014 AGGIORNAMENTO MAGGIO 2026 Documento redatto ai sensi della DGR 2569/2014 RSACARTA DEI SERVIZI

CARTA DEI SERVIZI AGGIORNAMENTO MAGGIO 2026 Documento redatto ai sensi della DGR 2569/2014 CARTA DEI SERVIZI AGGIORNAMENTO MAGGIO 2026 Documento redatto ai sensi della DGR 2569/2014 RSA

Fondazione di partecipazione La Provvidenza ETS: Via San Giovanni Bosco, 3 - 21052 Busto Arsizio (VA) - Tel: +39 0331 358111 - www.fondazionelaprovvidenza.org Ente certificato: ISO 9001 • UNI 10881 • ISO 37001 • ISO 45001 • ISO 27001 Fondazione di partecipazione La Provvidenza ETS: Via San Giovanni Bosco, 3 - 21052 Busto Arsizio (VA) - Tel: +39 0331 358111 - www.fondazionelaprovvidenza.org Ente certificato: ISO 9001 • UNI 10881 • ISO 37001 • ISO 45001 • ISO 27001 0 Premessa 7 1 Chi siamo 7 2 La mission 7 3 I principi fondamentali 8 4 Diritti e doveri de pazienti 10 5 Impegni e programmi 11 6 Servizi 12 7 Sicurezza 13 8 Rsa 14 - 15 8.1 Area amministrativa 16 8.2 Affari legali e amministrativi utenti 16 8.3 Area socio assistenziale 17 8.4 Equipe fisioterapica 18 8.5 Area socio educativa 18 8.6 Altri professionisti 18 8.7 Personale religioso 18 8.8 Modalità di riconoscimento degli operatori 19 8.9. Servizi alberghieri 20 9 La struttura 21 9.1 Condizioni che danno titolo all’accesso 21 9.2 Criteri, formazione e gestione liste d’attesa 22 9.3 Modalità di dimissioni 25 9.4 Giornata tipo 26 9.5 Orari di visita 27 9.6 Le rette 28 AGGIORNAMENTO MAGGIO 2026 Documento redatto ai sensi della DGR 2569/2014

1 Chi siamo 2 La mission 3 I principi fondamentali 4 Diritti e doveri dei pazienti 5 Impegni e programmi 6 Servizi 7 Sicurezza 8 Rsa 8.1 Area amministrativa 8.2 Affari legali e amministrativi utenti 8.3 Area socio assistenziale 8.4-8.7 Altri religioso professionisti/Personale 8.8 Modalità di riconoscimento degli operatori 8.9 Servizi alberghieri 9 La struttura 9.1 La struttura 9.2 Criteri formazione e gestione lista d’attesa 9.3 Modalità di dimissioni 9.4 La giornata tipo 9.5 Orario di visita 9.6 Rette INDICE

10 La qualità come valore 10.1 Gestione e segnalazione reclami 10.2 Urp 10.3 Rilevazione soddisfazione utenti 10.4 Indicatori e standard di qualità 10.5 Informativa sui diritti degli assistiti 10.6 Codice etico 10.7 Organismo di vigilanza 10.8 Sicurezza e tutela della salute 11 Documentazione 12 Accessibilità sede 13 Allegati 13.1 Allegati 13.2 Rette 13.3 Listino prezzi prestazioni aggiuntive 13.4 Carta dei diritti della persona anziana 13.5 Encomio 13.6 Osservazioni e suggerimenti 13.7 Reclamo 13.8 Questionario di gradimento rivolto a ospiti e familiari RSA INDICE

1-5 Chi siamo La mission I principi fondamentali Diritti e doveri dei pazienti Impegni e programmi Servizi Sicurezza 8. Rsa Area amministrativa Affari legali e ammministrativi utenti Area socio assistenziale Equipe fisioterapica-Equipe educativa Altri professionali - Personale religioso - Servizi alberghieri Modalità di riconoscimento operatori 9. La struttura Condizioni che danno titolo all’ accesso Criteri formazione e gestione lista d’ attesa Modalità di dimissioni Giornata tipo Orario di visita - Le rette 10. La qualità come valore 11. Documentazione 12. Accessibilità sede 13. Allegati 6. Servizi 7. Sicurezza Indice grafico

CARTA DEI SERVIZI R.S.A. 1-5CHI SIAMO LA MISSION I PRINCIPI FONDAMENTALI DIRITTI DEI PAZIENTI DOVERI DEI PAZIENTI IMPEGNI E PROGRAMMI SERVIZI

Premessa La carta dei servizi nasce per descrivere i servizi erogati dalla nostra Fondazione, raccontando le modalità con cui assistiamo le persone fragili del nostro territorio e gli impegni di miglioramento continuo delle nostre attività rispetto alle esigenze degli ospiti e degli utenti. È un documento previsto dalla normativa vigente, che diventa uno strumento indispensabile per costruire una relazione con le persone che ogni giorno entrano nella nostra Fondazione: famigliari, ospiti, utenti, dipendenti, ATS, ASST e i cittadini della nostra città hanno un ruolo importante nel segnalare eventuali spunti e aree di miglioramento. Questo documento è infatti un punto di incontro, un punto di partenza per costruire un dialogo costruttivo e continuare ad assistere nel migliore dei modi le persone fragili del nostro territorio. 01 CHI SIAMO Dal 1879 la città di Busto Arsizio ha una realtà che si prende cura delle sue persone, con grande professionalità e attenzione: La Provvidenza. Nata grazie alla volontà e alla generosità degli abitanti della città, La Provvidenza opera quotidianamente per trasformare in fatti concreti quei valori della carità cristiana che la ispirano, così come era nei desideri dell’allora Prevosto Monsignor Giuseppe Tettamanti. Oggi le nostre cure sono rivolte principalmente alle persone anziane, autosufficienti e non. Al loro bisogno di essere accuditi, accolti, curati e supportati dedichiamo la nostra struttura e i continui investimenti fatti per ampliarla, migliorarla e trasformarla in un punto di riferimento dell’assistenza di qualità. A La Provvidenza le complesse necessità di ogni persona sola, fragile e/o con difficoltà fisiche trovano le migliori risposte, grazie all’integrazione fra prestazioni sanitarie, assistenziali e sociali.

02 LA MISSION La Provvidenza è basata sull’assunto che la persona non è solo titolare di diritti o creditore di servizi, ma è un individuo che sviluppa la propria identità umana e sociale in nuovi rapporti e relazioni interpersonali in un ambiente strutturato, in funzione dei suoi bisogni psicofisici, mantenendo la propria individualità e nel rispetto della propria dignità personale. Allo stesso modo, La Provvidenza s’impegna verso i lavoratori che rappresentano la vera forza dell’organizzazione garantendo loro la promozione e l’opportunità di crescita con la consapevolezza che la qualità delle prestazioni socio-assistenziali dipende soprattutto dalle qualità umane e professionali dei propri operatori.

03 I PRINCIPI FONDAMENTALI Uguaglianza L’erogazione del servizio è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti degli utenti (pazienti e familiari), garantendo parità di trattamento. L’uguaglianza va intesa come divieto di qualsiasi discriminazione non giustificata, ma non come uniformità di trattamento che si tradurrebbe in superficialità nei confronti dei bisogni degli utenti, i quali godono invece di un Piano Assistenziale Individualizzato. Diritto di scelta La struttura è impegnata, compatibilmente con le proprie esigenze organizzative, a erogare i propri servizi offrendo ai pazienti la più ampia opportunità di scelta. Imparzialità e continuità La Fondazione si impegna a garantire l’assoluta imparzialità nell’erogazione delle prestazioni fornite, in relazione sia ai modi che ai tempi. Si impegna inoltre a far di tutto per ridurre al minimo i possibili disagi derivanti da circostanze occasionali e per garantire la continuità dell’assistenza. REV: 02 N. Pagine: 5/55Data emissione: 29/05/2026

Efficacia ed efficienza La Fondazione ha come obiettivo l’aumento del livello di qualità di vita del paziente, attraverso il miglioramento continuo delle prestazioni socio-sanitarie. A tal fine vengono utilizzati strumenti di valutazione dei servizi secondo i criteri di efficacia e di efficienza. L’amministrazione garantisce la trasparenza della propria attività gestionale e amministrativa dando la possibilità agli utenti di accedere alle informazioni che li riguardano, nel rispetto dei regolamenti in materia. Partecipazione La partecipazione dei pazienti si realizza attraverso un efficace sistema di informazione sulle prestazioni erogate e sulle modalità di accesso; l’attuazione di progetti per adeguare le strutture e le prestazioni alle esigenze della persona; la rilevazione del livello di gradimento dell’utenza rispetto alle prestazioni ricevute. Chiunque può produrre memorie e documenti, inoltrare reclami, formulare suggerimenti e proposte per il miglioramento del servizio.

Principi fondamentali EFFICACIA ED EFFICIENZA DIRITTO DI SCELTA Imparzialità e continuità Partecipazione Uguaglianza REV: 02 N. Pagine: 6/55Data emissione: 29/05/2026

04 04 DIRITTI DE PAZIENTI Il paziente ha diritto: • di ricevere cure e assistenza attente, complete e professionali; • alla segretezza di tutti i dati relativi alla sua patologia e a ogni altra circostanza che lo riguardi, rispettando le normative vigenti legate alla privacy; • a un’informazione esauriente e comprensibile in merito alle prestazioni effettuate; • di presentare reclami, suggerimenti, proposte e di ottenere risposte chiare e imminenti. DOVERI DE PAZIENTI Derivano dal fatto che si vive in una comunità di persone e quindi ci sono necessariamente delle “regole”, organizzative e di convivenza, perché tutto possa funzionare nel modo migliore. In particolare, segnaliamo i seguenti doveri: • ciascuna persona deve rispettare la tranquillità degli altri degenti, evitando comportamenti che possano loro recare disturbo o fastidio; • il paziente deve rispettare gli orari che regolano l’attività de La Provvidenza; • il paziente deve agevolare il lavoro del personale in tutte le attività che riguardano l’assistenza e i servizi ausiliari. chi entra in struttura è invitato ad avere un comportamento rispettoso delle persone e delle cose: pazienti, personale, ambienti;

05 IMPEGNI E PROGRAMMI La Provvidenza garantisce ai pazienti e alle loro famiglie: • riservatezza e rispetto della persona; • l’accesso alla documentazione relativa al suo stato di salute; • affiancamento al paziente e alla famiglia nell’accettazione della malattia; • accompagnamento alla morte e l’assistenza al lutto; • l’informazione continua sulle prestazioni erogate; • continuità assistenziale. Gli impegni e i programmi di miglioramento rispetto agli attuali standard di qualità sono definiti dalla Direzione sia in coerenza con l’orientamento aziendale di tendere al costante miglioramento dei servizi offerti ai pazienti, sia per la periodica necessità di adeguamento alle nuove richieste provenienti dalla normativa nazionale e regionale. Oltre a quelli previsti dal sistema di qualità secondo le norme ISO 9001 e UNI 10881 stabiliti annualmente dalla Direzione sono da considerarsi obiettivi sempre attuabili: • incremento della partecipazione delle varie figure professionali a convegni, congressi e corsi di aggiornamento; • promozione di attività di aggiornamento culturale con la partecipazione a convegni e giornate di studio per Medici e per lo staff di Direzione; • apertura al territorio.

Servizi 6

06 CENTRO DIURNO INTEGRATO RSA HOSPICE OSPEDALE DI COMUNITÀ RSA APERTA NOSNUCLEI OPERATIVI SOCIOSANITARI Il termine NOS nel contesto dell'offerta sanitaria si riferisce generalmente ai Nuclei Operativi Sanitari, squadre specializzate o reti di coordinamento interdisciplinare attive all'interno delle aziende territoriali. Questi nuclei lavorano per migliorare, semplificare e gestire i percorsi di cura dei pazienti. 1 2 3 4 5 NOS NUCLEI OPERATIVI SOCIOSANITARI 6 CURE DOMICILIARI

SERVIZI La Provvidenza è una struttura che eroga servizi diversi rivolti a persone in stato di fragilità, prevalentemente anziani non autosufficienti. Le attività svolte sono: • RSA – RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE • HOSPICE • CDI - CENTRO DIURNO INTEGRATO • RSA APERTA • SERVIZI DOMICILIARI • MODELLI INNOVATIVI: PSICOGERIATRICI E DIMISSIONI FACILITATE Sul sito de La Provvidenza è possibile consultare le diverse carte dei servizi che forniscono maggiori dettagli sulle diverse attività, sui criteri e le modalità di accesso e fruizione

7Sicurezza

07 SICUREZZA DIVIETO DI FUMO A La Provvidenza è vietato fumare nei reparti e negli spazi comuni. Sono state identificate alcune aree preposte dove è possibile fumare concentrando fino a un massimo di 5 fumatori. Tali aree sono ben identificate e collocate dove segue: • Area dedicata nel giardino antistante il salone Tiziana Bertolina • Area dedicata esterna al Padiglione Papa Giovanni XXIII CARTA DEI SERVIZI R.S.A.

INTRODUZIONE APPARECCHIATURE ELETTRICHE, ARREDI, FARMACI, ALIMENTI, FONTI DI CALORE/FIAMMA, TAGLIENTI E PRODOTTI CHIMICI Al La Provvidenza non è possibile introdurre apparecchiature elettriche, fonti di calore/fiamma (es. accendini), taglienti, prodotti chimici (es. detergenti e detersivi, etc) e arredi che non siano state previamente autorizzate dai referenti interni. Le apparecchiature devono rispondere ai requisiti previsti in materia dalla normativa europea vigente e recare il codice CE. I farmaci possono essere introdotti da ospiti e visitatori soltanto informando il medico di reparto e consegnandoli direttamente agli infermieri. Gli alimenti possono essere introdotti soltanto se confezionati e concordandolo con il coordinatore e/o infermiere di reparto. Le confezioni, una volta aperte, se non consumate, devono essere smaltite.

RSA CARTA DEI SERVIZI R.S.A. RSAAREA AMMINISTRATIVA AFFARI LEGALI E AMMINISTRATIVI UTENTI AREA SOCIO ASSISTENZIALE EQUIPE FISIOTERAPICA EQUIPE SOCIO EDUCATIVA ALTRI PROFESSIONISTI PERSONALE RELIGIOSO MODALITÀ DI RICONOSCIMENTO SERVIZI ALBERGHIERI 8

08 RSA La RSA La Provvidenza è una struttura residenziale destinata a persone anziane non autosufficienti che eroga prestazioni socio- assistenziali, sanitarie e alberghiere mirate alla presa in carico globale delle persone ospitate con lo scopo di garantire il maggior benessere fisico/emotivo/sociale possibile. La RSA dispone complessivamente di 357 posti letto accreditati e contrattualizzati con Regione Lombardia, di cui 10 specifici come Nucleo Alzheimer, 27 posti letto accreditati, suddivisi in due Unità Gestionali (UG1-UG3), per un totale di 384 posti. (UG1: 291 contrattualizzati di cui 10 di Nucleo Alzheimer e 7 accreditati/solventi UG3: 66 posti contrattualizzati e 20 accreditati/solventi) I SERVIZI I servizi offerti possono essere suddivisi in tre macro-aree: • Amministrativi • Socio-Assistenziali • Alberghieri

08.1 AREA AMMINISTRATIVA UFFICIO ACCOGLIENZA Offre informazioni circa i servizi offerti, consegna i documenti necessari alla presentazione della domanda di ammissione, prende in carico le domande di ammissione, su appuntamento accompagna a visitare la struttura. In una fase successiva all’ammissione, fornisce prezioso aiuto alla famiglia per il disbrigo di pratiche burocratiche quali richieste per invalidità e accompagnamento, richiesta ausili e protesi, attivazione forme di tutela. Riceve su appuntamento ed è contattabile attraverso i seguenti canali: 08.2 AFFARI LEGALI E AMMINISTRATIVI UTENTI Provvede (per i posti letto contrattualizzati) al cambio del medico di medicina generale e rilascia annualmente le certificazioni fiscali. È l’ufficio di riferimento per quanto riguarda i pagamenti delle rette e a cui indirizzare ogni richiesta di documentazione. Riceve su appuntamento. CARTA DEI SERVIZI R.S.A.CARTA DEI SERVIZI R.S.A.

08.3 AREA SOCIO-ASSISTENZIALE COORDINATORE DI PRESIDIO Il coordinatore di presidio è presente in reparto nell’arco della settimana, secondo turni prestabiliti. Ha il compito di organizzare l’attività interna del reparto e sorvegliarne il regolare svolgimento. Per gli ospiti e i loro familiari rappresenta il primo punto di riferimento per segnalare esigenze, avere informazioni e raccogliere eventuali reclami. PERSONALE AUSILIARIO SOCIO ASSISTENZIALE (ASA) OPERATORE SOCIO SANITARIO (OSS) All’interno de La Provvidenza operano operatori ASA e OSS, tutti in possesso di attestato di qualifica professionale regionale, preparati e costantemente aggiornati per garantire alti standard nell’assistenza agli ospiti nello svolgimento delle attività di vita quotidiana e nel soddisfacimento dei loro bisogni. Sempre attenti a preservare le abilità mantenute e con attenzione alla relazione e alla sfera emotiva, sono presenti in reparto h24. Il servizio svolto da questi operatori è definito in base al Piano di Assistenza Individuale (PAI) redatto in équipe multi disciplinare per ogni persona ospitata e condiviso con l’utente e la sua famiglia.

GLI INFERMIERI personale infermieristico Il PERSONALE INFERMIERISTICO PERSONALE INFERMIERISTICO il personale infermieristico che opera in struttura è in possesso del titolo abilitante all’esercizio professionale e iscritto al relativo Ordine (OPI). Anche il personale Infermieristico opera in base a quanto stabilito nel PAI e garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche stabilite dal Medico. È responsabile dell’assistenza generale e garante del corretto svolgimento delle attività affidate al personale di supporto. È presente all’interno del reparto dalle 6.45 alle 21.15, mentre dalle 21.00 alle 06.45 è presente in struttura con sistema di chiamata che garantisce la tempestività degli interventi.

I MEDICI Ogni Reparto ha un Medico di riferimento (presente in reparto secondo turni prestabiliti) che, effettuata una valutazione delle condizioni generali all’ingresso e periodiche rivalutazioni, stabilisce l’iter clinico e ne effettua la sorveglianza aggiornando il fascicolo sociosanitario. Il Medico è inoltre a disposizione per colloqui con i familiari, al fine di aggiornare la famiglia sulle condizioni psico- fisiche, la loro evoluzione e stabilire insieme le linee generali di intervento. Il Medico è presente in reparto da lunedì a venerdì secondo orari prestabiliti ed esposti in reparto. All’interno della RSA è sempre presente un medico nell’arco delle 24 ore. Il servizio medico è garantito per tutti gli ospiti indipendentemente dalla collocazione su posto contrattualizzato o accreditato. Per i posti non contrattualizzati resta attivo il Medico di Medicina Generale esistente al momento dell’ingresso. All’interno della Fondazione operano Medici specialisti in Geriatria e, in regime di convenzione con l’ASST della Valle Olona e senza costi per l’Utente, Medici specialisti in psichiatria. Inoltre, è disponibile un Medico Fisiatra che, oltre alle indicazioni in merito ai trattamenti fisioterapici, si adopera per la prescrizione e fornitura da parte del SSN degli ausili protesici necessari al benessere dell’ospite.

08.4 – 08.7 L’ÉQUIPE FISIOTERAPICA Un’equipe di fisioterapisti in possesso dei titoli abilitanti e altri professionisti afferenti all’area riabilitativa, si adopera per il mantenimento/recupero delle abilità motorie e funzionali degli ospiti, sia con attività individuali, sia con attività di gruppo. La necessità e il tipo di intervento da attuare sono stabiliti in seguito a valutazione da parte del medico Fisiatra della struttura. L’attività può essere svolta sia nelle palestre dedicate, sia in reparto. La programmazione delle attività e il loro obiettivo è riportato nel PAI. L’ÉQUIPE SOCIO EDUCATIVA Scopo del loro operare è garantire alle persone ospitate la miglior qualità di vita possibile. Partendo dalle storie di ognuno e dalle capacità esistenti, il personale dell’équipe studia per ogni persona un progetto atto a stimolare la sfera cognitiva, motoria ed emotiva con interventi mirati e personalizzati. ALTRI PROFESSIONISTI All’interno del La Provvidenza sono presenti altri professionisti, Psicologa e Assistenti Sociali, che in collaborazione con l’équipe multiprofessionale perseguono gli obiettivi di benessere degli ospiti e forniscono supporto agli ospiti e ai caregiver per i bisogni legati al ricovero e alla degenza. Potrebbero essere presenti anche operatori di assistenza generici, in supporto al personale ASA/OSS di reparto IL PERSONALE RELIGIOSO La Fondazione dispone di due cappelle dove - nel pieno rispetto della libertà di culto degli ospiti - viene celebrata la liturgia Cattolica; viene inoltre garantita, a chi la desideri, l’assistenza spirituale.

08.8 MODALITA’ DI RICONOSCIMENTO DEGLI OPERATORI Le divise degli operatori hanno colori diversi per permettere il riconoscimento delle diverse figure. Tutti gli operatori, anche di imprese esterne, indossano cartellino di riconoscimento indicante nome, cognome, funzione ed ente di appartenenza. Medico camice bianco e/o divisa blu scuro Coordinatore divisa amaranto Infermiere divisa bianca con profili e pantalone blu ASA/OSS divisa bianca con inserti “albicocca” e pantalone antracite o divisa bianca con profili turchese Operatori generici divisa bianca Équipe fisioterapica divisa bianca con casacca arancione Équipe socioeducativa divisa blu con casacca gialla Parrucchieri divisa marrone Estetiste divisa fuxia Addette guardaroba/lavanderia pantalone nero e polo grigia

08.9 SERVIZI ALBERGHIERI La ristorazione Comprende la colazione, il pranzo, la cena, lo spuntino pomeridiano e la fornitura di acque e bevande. I pasti vengono serviti dal personale assistenziale nel rispetto dei gusti e delle condizioni cliniche degli ospiti. La distribuzione avviene nella sala da pranzo o nelle camere per chi ne ha necessità. Durante i pasti principali vengono serviti prima gli ospiti che necessitano di imboccamento. La cucina è interna alla struttura e risponde ad alti standard qualitativi e igienici, secondo le norme di autocontrollo HACCP. Il menù è stagionale e strutturato su 4 settimane. In occasione di feste e ricorrenze vengono proposti menù speciali. La cucina è in grado di preparare diete apposite per particolari condizioni cliniche e diete omogeneizzate. La lavanderia Il servizio è incluso nella retta e viene svolto da una lavanderia esterna che fornisce quotidianamente la biancheria da letto e da bagno e, due volte a settimana, provvede al lavaggio degli abiti e della biancheria personale. Tutti i capi personali vengono etichettati e dotati di microchip Servizio Estetico Può svolgersi in reparto o nel locale dedicato sito al piano terra del Padiglione Papa Giovanni. L’attività dei parrucchieri gratuita comprende taglio e piega che viene svolto con cadenza regolare ogni 5- 6 settimane. Altri servizi (come permanente o colore) vengono svolti dai nostri parrucchieri in accordo con la famiglia. Per gli uomini il taglio della barba è affidato al personale assistenziale. L’attività estetica si occupa principalmente della cura dei piedi e anche in questo caso il servizio è erogato senza costi aggiuntivi. Servizio Pulizie La pulizia dello spazio personale dell’ospite (armadio, letto, comodino) è affidato al personale assistenziale. Tutti gli altri spazi sono invece affidati a una impresa esterna che ne garantisce pulizia e sanificazione quotidiana

CARTA DEI SERVIZI R.S.A. 9 CONDIZIONI CHE DANNO TITOLO ALL’ACCESSO CRITERI FORMAZIONE E GESTIONE LISTA MODALITA’ DI DIMISSIONI D’ATTESA GIORNATA TIPO ORARIO DI VISITA RETTE LA STRUTTURA

09.1 LA STRUTTURA La RSA è suddivisa in 13 nuclei abitativi, distribuiti in tre diversi padiglioni. In ogni reparto sono presenti camere doppie e singole dotate di servizi igienici, comodino e armadio, sistema di chiamata ed erogazione ossigeno. Ogni reparto è dotato di sala da pranzo-soggiorno, di bagni assistiti, infermeria-studio medico e locali deposito.. Sono a disposizione degli ospiti e dei loro familiari spazi comuni dedicati alla socializzazione.. Ai piani terra sono presenti saloni dedicati alle attività educative, palestre per la fisioterapia, un locale per i servizi di parrucchiera/barbiere. Sono presenti due Chiese consacrate per le celebrazioni di rito Cristiano Cattolico. A disposizione i giardini. CONDIZIONI CHE DANNO TITOLO ALL’ACCESSO La Provvidenza accoglie persone di ambo i sessi, ultra sessantacinquenni, non autosufficienti, residenti in Regione Lombardia, con particolare attenzione ai cittadini di Busto Arsizio e al suo territorio storico. Le persone provenienti da fuori regione possono essere accolte solo nei posti non contrattualizzati con Regione Lombardia. Non possono essere accolte persone affette da malattie contagiose e malattie psichiatriche attive. In relazione all’età possono essere ammesse persone di età inferiore ai 65 anni, su autorizzazione della ATS CARTA DEI SERVIZI R.S.A.

Ingresso Accoglienza

09.2 CRITERI FORMAZIONE E GESTIONE LISTA D’ATTESA Formazione e gestione lista di attesa Per essere inseriti nella lista di attesa è necessario presentare apposita domanda di ammissione corredata dagli allegati richiesti e firmata dal richiedente o ADS/Tutore o familiare di riferimento. Tutta la documentazione è disponibile sul sito de La Provvidenza o può essere ritirata presso l’Ufficio Accoglienza. CARTA DEI SERVIZI R.S.A.

Domanda di ammissione Gli allegati richiesti per la presentazione della domanda sono: • Autocertificazione dello Stato di Famiglia e di Residenza; • fotocopia Carta di Identità con validità di almeno 1 anno; • fotocopia CRS (tessera sanitaria); • fotocopia eventuale Verbale di Invalidità rilasciato dalla Commissione di 1° Istanza o fotocopia della Domanda di Invalidità, se in corso; • fotocopia esenzioni • fotocopia istanza di richiesta ADS/Tutore o verbale nomina di ADS/Tutore • certificazione medica completa con scale di valutazione. All’atto della presentazione della domanda di ammissione, verranno inoltre compilati, a cura di un addetto dell’Ufficio Accoglienza al Pubblico, anche la scala Brass e la scheda sociale, saranno parte integranti e sostanziali della domanda stessa. La domanda di ammissione così completata viene datata e sottoposta alla valutazione del Responsabile Sanitario che ne definisce il carico assistenziale ipotetico (SOSIA), la coorte di cura rispondente al bisogno e l’idoneità all’ingresso. Soltanto nel caso emergano situazioni sanitarie che impediscano alla domanda di essere accolta, viene data comunicazione all’interessato, in tutti gli altri casi la domanda è da ritenersi accolta. Fotocopia Carta identità CRS (tessera sanitaria) Autocertificazione stato d famiglia Fotocopia Verbale di invalidità Esenzioni Istanza di richiesta ADS/Tutore Certificazione medica

All’esito della valutazione positiva e, comunque, purché la domanda sia completa e corredata di tutti i documenti sopra indicati, questa viene inserita nella lista di attesa con la data di presentazione. La lista segue un criterio prettamente cronologico e di coorte di cura necessaria, in caso di contemporaneità nella presentazione, vengono privilegiati i residenti a Busto Arsizio e, al fine di garantire la continuità assistenziale, gli utenti già in carico ad altre Unità di Offerta o servizi della Fondazione. Resta facoltà della Direzione Sanitaria valutare eventuali situazioni di urgenza sanitaria e/o sociale che comportano una priorità di ingresso indipendentemente dalla data di presentazione.. Nel caso in cui le condizioni ciniche e/o sociali si aggravassero, l’ospite e/o il famigliare di riferimento e/o l’Ads/Tutore/Curatori sono tenuti ad informare l’Ufficio Accoglienza al Pubblico al fine di consentire la rivalutazione della domanda stessa.

Con l’approssimarsi della data di ingresso, un Addetto all’Ufficio Accoglienza al Pubblico, chiede conferma della sussistenza delle medesime condizioni cliniche e /o sociali indicate nella domanda di ingresso, diversamente dovranno essere integrate le informazioni e la documentazione al fine di effettuare, se necessario, una rivalutazione della domanda e del bisogno di assistenza, con possibile conseguente variazione della coorte di inserimento originariamente indicata. Dopo la chiamata per l’ingresso, in caso di rifiuto del posto letto, la domanda verrà retrocessa al posto successivo disponibile, al terzo rifiuto, la domanda verrà mantenuta nella lista d’attesa, ma attribuendo alla stessa come ordine cronologico la data coincidente con quella dell’ultimo rifiuto. Durante l’accoglienza viene effettuato un colloquio in cui vengono approfondite le tematiche sanitarie e sociali utili a una presa in carico globale, a favorire la reciproca conoscenza e all’individuazione del reparto più idoneo ad accogliere la persona. Tale scelta tiene in considerazione anche di eventuali preferenze espresse dall’ospite e dai suoi familiari. In questa occasione, se non si è già provveduto in fase di presentazione domanda, è possibile effettuare una visita guidata della struttura accompagnati dall’addetta dell’Ufficio Accoglienza. Al momento dell’ammissione sarà necessario presentare, in originale, la tessera di esenzione e la CRS.

Accoglienza e presa in carico Alla disponibilità del posto letto, il Presidente dispone il nuovo ingresso e l’ufficio Accoglienza contatta l’utente per organizzare l’ingresso. Gli ospiti vengono accolti in struttura dal lunedì al venerdì possibilmente tra le 09.00 e le 11.30 o in altro orario da concordare secondo le esigenze della famiglia e la provenienza del paziente. Il giorno dell’ammissione in struttura l’accoglienza dell’ospite viene effettuata dal personale di reparto che, dopo un primo breve colloquio conoscitivo, accompagna l’ospite e la sua famiglia nel nucleo assegnato, dove vengono illustrati chiaramente gli spazi privati (letto, comodino e arma- dio) e quelli collettivi (servizi igienici, bagni assistiti, sale da pranzo, sale soggiorno, ecc.). L’ospite viene quindi accompagnato in camera per la prima visita con il Medico responsabile del nucleo, la Coordinatrice di presidio e/o con l’Infermiere in turno e, se possibile, gli altri membri dell’équipe. Vengono poi effettuate le valutazioni delle diverse figure professionali che partecipano all’équipe multidisciplinare per la stesura del Piano di Assistenza Individuale, che verrà presentato e condiviso con l’anziano e i suoi familiari nel più breve tempo possibile (max 30gg).

9.3 MODALITÀ DI DIMISSIONI All’ospite è data facoltà di lasciare definitivamente La Provvidenza, senza alcuna giustificazione, con preavviso di almeno 15 giorni; in caso contrario sarà dovuta la retta per i 15 giorni del mancato preavviso. Alla Fondazione è data in qualunque momento la facoltà di procedere alla dimissione dell’ospite per motivi sanitari e/o comportamentali non sindacabili, con preavviso di 15 giorni. In caso di trasferimento interno alla struttura tutte le informazioni cliniche e assistenziali sono immediatamente disponibili al reparto di destinazione, in quanto tutta la documentazione cartacea viene consegnata contestualmente al trasferimento, mentre quella informatizzata resta disponibile da ogni postazione pc. E’ prevista la possibilità del ricollocamento di un ospite in un reparto diverso da quello di ammissione qualora le sue condizioni generali, verificate dall’équipe, determinino l’opportunità di tale spostamento ai fini di una migliore e più efficiente presa in carico dell’ospite stesso. Non è consentito il trasferimento dei Pazienti dalla RSA all’Hospice, nel rispetto di quanto previsto dalla DGR n. IX/4610 del 28.12.2012 e n. X/5918 del 28.11.2016. In caso di dimissione al domicilio o presso altra struttura il medico del reparto, in collaborazione con le altre figure professionali, predisporrà relazione clinica che descrive la situazione clinica alla dimissione, il percorso clinico/assistenziale, le terapie in corso, i bisogni assistenziali e le indicazioni per il proseguimento delle cure. In caso di dimissione al domicilio, su richiesta dell’interessato-familiare, la Fondazione mette a disposizione il proprio personale, fisioterapista e/o infermiere, per una valutazione dell’ambiente ed eventuali necessità di adattamento protesico, fornisce indicazioni e istruzioni in merito all’attivazione delle pratiche relative all’assistenza protesica minore e maggiore, informa l’utente circa i servizi territoriali disponibili e garantisce la continuità assistenziale tramite le dimissioni protette.

9.4 LA GIORNATA TIPO La mattina La sveglia, le operazioni di igiene, vestizione e alzata iniziano verso le 6.30 e si concludono indicativamente verso le 9.30. Dalle ore 8.00 alle 9.30 viene servita la colazione in sala da pranzo e nelle camere. In seguito, gli ospiti, in base a un calendario predefinito ed esposto nelle bacheche di reparto, partecipano alle attività Educative e Fisioterapiche. Il pomeriggio Dopo pranzo, per gli ospiti che lo desiderano, è previsto un periodo di riposo a letto. Dalle 14.00 alle 17.00 riprendono le attività Educative e Fisioterapiche. La sera Intorno alle 19.00 gli ospiti vengono accompagnati a turno nelle loro camere e aiutati nelle varie operazioni (igiene, cambio abbigliamento) in preparazione al riposo notturno. Questa attività si conclude intorno alle 21.00. Le persone che desiderano rimanere alzate più a lungo possono fermarsi nella sala soggiorno del reparto. I pasti Tutti i pasti vengono serviti nelle sale da pranzo presenti in ogni reparto o in camera agli ospiti con particolari esigenze. L’orario dei pasti, di norma, è: Colazione: dalle 8.00 alle 9.30; Pranzo: dalle 11.30 alle 12.30; Cena: dalle 17.30 alle 18.00 per gli ospiti che necessitano di assistenza; dalle 18.00 alle 18.30 per gli ospiti autonomi .

9.5 Orario di visita La Provvidenza è aperta tutto l’anno senza alcun periodo di interruzione dei servizi. L’orario di visita è libero dalle 8.00 alle 20.00, festivi compresi, nel rispetto delle attività e degli orari di riposo. In caso di particolari esigenze o condizioni di gravità dei propri congiunti La Provvidenza favorisce i familiari che vogliano fermarsi accanto al proprio caro anche in orari diversi. La presenza dei familiari durante i pasti è ben accetta (nei limiti di una persona per volta) con divieto assoluto di avvicinarsi al carrello e di imboccare senza autorizzazione del Medico. Per nessun motivo è possibile assistere nell’assunzione del pasto altri ospiti. Nei giorni festivi, previo accordo con la Coordinatrice di Presidio e compatibilmente con gli spazi a disposizione, è possibile per i familiari pranzare con il proprio caro. In relazione alla situazione pandemica e alle normative vigenti potranno intervenire modifiche a quanto sopra indicato, a tutela della salute degli ospiti. CARTA DEI SERVIZI R.S.A. 9.5 Orario di visita La Provvidenza è aperta tutto l’anno senza alcun periodo di interruzione dei servizi. L’orario di visita è libero dalle 8.00 alle 20.00, festivi compresi, nel rispetto delle attività e degli orari di riposo. In caso di particolari esigenze o condizioni di gravità dei propri congiunti La Provvidenza favorisce i familiari che vogliano fermarsi accanto al proprio caro anche in orari diversi. La presenza dei familiari durante i pasti è ben accetta (nei limiti di una persona per volta) con divieto assoluto di avvicinarsi al carrello e di imboccare senza autorizzazione del Medico. Per nessun motivo è possibile assistere nell’assunzione del pasto altri ospiti. Nei giorni festivi, previo accordo con la Coordinatrice di Presidio e compatibilmente con gli spazi a disposizione, è possibile per i familiari pranzare con il proprio caro. In relazione alla situazione pandemica e alle normative vigenti potranno intervenire modifiche a quanto sopra indicato, a tutela della salute degli ospiti.

9.6 LE RETTE Le rette vengono deliberate annualmente dal Consiglio di Amministrazione Nella retta sono compresi tutti i servizi precedentemente descritti. Sono esclusi dalla rettatrasporti non urgenti con mezzo assistito (ambulanza); per i soli ospiti su posto non contrattualizzato è esclusa la fornitura dei farmaci e dei presidi assorbenti. È previsto il versamento di una quota di ingresso forfettaria per il sostenimento dei costi non compresi nella retta (come il servizio di guardaroba, la parrucchiera, ecc). Per i soli posti in solvenza, in caso di impossibilità di ingresso nel momento della chiamata, è prevista la possibilità di opzionare il posto per l’ospite, per un massimo di 15 giorni, attraverso il pagamento giornaliero della retta alberghiera.Per la predisposizione e l’inoltro di pratiche di invalidità, accompagnamento e protesica, così me per le relazioni per il Giudice Tutelare non è previsto alcun costo aggiuntivo per l’utente. In caso di richiesta di certificazione specialistica si fa riferimento al tariffario delle visite annesso al presente documento. Modalità di rilascio certificazioni fiscali: annualmente, nel mese di marzo, viene spedita la certificazione relativa alla quota diretta per la spesa sanitaria per gli adempimenti fiscali (DGR 26316/1997 CARTA DEI SERVIZI R.S.A. Per le rette in vigore vedi allegato

CARTA DEI SERVIZI R.S.A. LA QUALITÀ COME 10VALORE GESTIONE E SEGNALAZIONE RECLAMI URP RILEVAZIONE SODDISFAZIONE UTENTI INDICATORI E STANDARD DI QUALITÀ INFORMATIVA SUI DIRITTI DEGLI ASSISTITI CODICE ETICO ORGANISMO DI VIGILANZA SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE

10.1 GESTIONE E SEGNALAZIONE RECLAMI Nel caso in cui l’utente o i suoi familiari necessitino di inviare segnalazioni, reclami o encomi il primo riferimento è la Coordinatrice di Presidio, la quale, ove possibile, risponderà immediata- mente alle osservazioni raccolte. Inoltre, in prossimità dell’ufficio URP sono presenti appositi moduli di segnalazione e una cassetta per la loro raccolta; in questo caso le osservazioni saranno prese in carico dall’Ufficio URP. L’URP è a disposizione degli ospiti, degli utenti e dei familiari per richieste, comunicazioni e segnalazioni. Le funzioni in particolare: • ascolto di problemi/segnalazioni da parte dell’ospite, dell’utente o del parente relativamente al rapporto con i servizi della struttura • risposta a segnalazioni di immediata soluzione e verbalizzazione per una adeguata valutazione da parte della Direzione • accoglimento di proposte tese a ottimizzare la qualità dei servizi • somministrazione di questionari e indagini campionarie sulla soddisfazione degli ospiti, utenti e familiari.

TEMPI DI RISPOSTA in caso di segnalazioni di semplice risoluzione la risposta è immediata e verbale. Per situazioni più complesse che richiedono approfondimenti o l’intervento della Direzione Amministrativa e/o Sanitaria, si provvederà entro 7 giorni lavorativi a contattare il segnalante per dare risposte. Tutti i reclami/segnalazioni e relativi provvedimenti presi vengono archiviati per un anno.

10.2 URP È disponibile per qualsiasi tipo di richiesta, comunicazione o segnalazione: ascolta e risponde a segnalazioni da parte degli ospiti e dei loro famigliari, accoglie proposte e reclami assicurando una celere risposta e somministra questionari e indagini di gradimento. Riceve su appuntamento ed è contattabile attraverso i seguenti canali: urp@fondazionelaprovvidenza.org

10. 3 RILEVAZIONE SODDISFAZIONE UTENTI È previsto un protocollo per la periodica verifica del grado di soddisfazione sull’organizzazione e funzionamento de La Provvidenza. Il protocollo prevede che: • annualmente per circa tre settimane venga messo a disposizione di pazienti, parenti e operatori un questionario, perché possano esprimere pareri e suggerimenti circa il soggiorno nella struttura e le prestazioni offerte; • i questionari compilati verranno raccolti in apposito contenitore all’ingresso principale ed elettronicamente attraverso l’invio di una comunicazione e-mail recante relativo link di accesso ai questionari; • al termine del periodo di raccolta, i questionari vengano analizzati e successivamente venga data divulgazione dei dati emersi. CARTA DEI SERVIZI R.S.A.

10.4 INDICATORI E STANDARD DI QUALITÀ Nella definizione degli standard si fa riferimento a diverse tipologie di indicatori, ossia di “fatti significativi” che ci indicano se il risultato ottenuto corrisponde a quello che si voleva. A seconda di ciò che si vuole verificare, essi sono: strutturali (esempio: esistenza di Guardia Medica reperibile; numero ore giornaliere di esistenza di servizio Medico attivo; esistenza di servizio infermieristico attivo nelle 24 ore; assenza di barriere architettoniche; impianti di trattamento dell’aria nella stagione estiva); • di processo (esempio: tempestività di intervento del personale in caso di chiamata col campanello; periodicità dei lavori di pulizia e sanificazione ambientale; n° piatti alternativi previsti dal menù); • di eventi soddisfacenti / insoddisfacenti (esempio: giudizi positivi / negativi espressi dai pazienti rispetto al trattamento ricevuto); • di eventi-sentinella, cioè situazioni che non dovrebbero mai verificarsi e che da sole indicano scadente qualità (esempio: litigio tra un ospite e un Operatore Sanitario, mancata prestazione necessaria, cibo cattivo, servizi igienici non puliti adeguatamente).

Gli indicatori utilizzati per il monitoraggio della qualità nella Fondazione sono stati scelti in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente. Tutte le attività e i servizi svolti dalla Fondazione non solo rispondono alle prescrizioni di qualità indicate dalla Regione Lombardia con i propri atti normativi ma sono, inoltre, certificate secondo normative nazionali ed europee di: ISO 9001 “sistemi di gestione applicati alla qualità”; UNI 10881 “qualità dei servizi di assistenza residenziale anziani”; ISO 27001 “sicurezza delle informazioni”; ISO 45001 “salute e sicurezza sul lavoro”; ISO 37001 “sistema anticorruzione”. Le attività esercitate, oltre a essere oggetto di verifiche da parte dei competenti organi di vigilanza, sono oggetto anche di costante controllo e monitoraggio direttamente dalla Fondazione attraverso un internal audit, cioè un costante controllo interno dei processi e delle decisioni. Attraverso queste verifiche la Fondazione cerca di garantire efficienza, trasparenza e verifica dei suoi atti autocertificando e tracciando ogni singola decisione.

10.5 INFORMATIVA SUI DIRITTI DEGLI ASSISTITI Presso la ATS INSUBRIA è istituito l’Ufficio di Pubblica Tutela – UPT. L’Ufficio Pubblica Tutela - UPT - è un ufficio autonomo e indipendente istituito da Regione Lombardia con DGR n. 10884 del 23 dicembre 2009. L’UPT svolge funzioni di tutela e rappresentanza delle istanze sociali e civili per assicurare l’effettività dei diritti di informazione, riservatezza, rispetto della libertà e dignità personale degli utenti, nello specifico: • illustra al cittadino le possibilità di tutela giudiziaria e/o amministrativa offerta dalle leggi vigenti per il caso specifico, indicando anche i termini delle rispettive procedure • verifica lo stato di implementazione, attuazione e diffusione delle informazioni relative ai Servizi • promuove l’intervento dei Servizi di ATS nonché l’adozione di provvedimenti da parte di autorità competenti, qualora ne riceva gli estremi, anche su segnalazione del singolo cittadino. L’UPT esamina i casi per consentire agli utenti di tutelare i propri diritti inerenti alle prestazioni in materia sanitaria e sociosanitaria. RESPONSABILE: Luca Croci Riceve su appuntamento Padiglione Centrale – via O. Rossi, 9 – 21100 Varese Tel: 0332 277544 E mail: pubblicatutela@ats-insubria.it

10. 6 CODICE ETICO La Fondazione ha predisposto e adottato il Codice Etico, che esplicita i principi di deontologia aziendale a cui far costante riferimento nell’esercizio delle attività. Il Codice Etico si qualifica quale strumento la cui osservanza risulta imprescindibile per il corretto funzionamento della struttura, ed è rivolto a tutti i soggetti cointeressati. Il Codice Etico è liberamente consultabile ed è disponibile presso la Portineria de La Provvidenza e sul sito internet www.fondazionelaprovvidenza. org

10.7 ORGANISMO DI VIGILANZA L’Ente applica il sistema di “Compliance” relativo al D.Lgs. n. 231/2001 quale ulteriore garanzia dell’efficienza e della trasparenza dell’operato dello stesso, con lo scopo di migliorare l’organizzazione adottando il Modello Organizzativo inerente la responsabilità degli Enti e recante “la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle Società e delle Associazioni, anche prive di personalità giuridica, a norma dell’Art.11 Legge 29/9/2000 n. 300”. L’O.D.V. composto da tre membri, rispetta i requisiti di autonomia, indipendenza e continuità previsti dalla giurisprudenza in materia. Fondazione di partecipazione La Provvidenza ETS: Via San Giovanni Bosco, 3 - 21052 Busto Arsizio (VA) - Tel: +39 0331 358111 - www.fondazionelaprovvidenza.org Ente certificato: ISO 9001 • UNI 10881 • ISO 37001 • ISO 45001 • ISO 27001 REV: 02 N. Pagine: 53/83Data emissione: 29/05/2026

10.8 SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE Nel rispetto delle norme contenute nella D.LGS. 81/08 (smi), tutta l’unità immobiliare è dotata di sistemi di sicurezza e controllo che permettono un immediato intervento in caso di emergenza. La struttura ha sistemi di prevenzione in caso di incendio, con segnalazione delle uscite di sicurezza e le porte di ingresso sono provviste di maniglioni antipanico. Gli impianti elettrico e termo-idraulico rispondono ai requisiti richiesti dalle norme di legge in vigore. Rispettando i contenuti della legge sulla Sicurezza e Salute dei Lavoratori e dei pazienti nei luoghi di lavoro e di vita, l’Ente ha predisposto il Documento della Valutazione dei Rischi e il relativo Piano di Emergenza per la struttura. Detta “documentazione” è soggetta a periodici aggiornamenti (sia per seguire l’evoluzione normativa, che per adeguare la documentazione alla realtà della struttura e alle sue trasformazioni strutturali e organizzative) e in particolare: • a tutti i lavoratori viene data l’informazione generale sui rischi a cui sono sottoposti e sulle misure di prevenzione da adottare, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale, sulle procedure da seguire in caso di emergenza; • La Fondazione assicura per il proprio personale una formazione

CARTA DEI SERVIZI R.S.A. 11DOCUMENTAZIONE

CARTA DEI SERVIZI R.S.A. 11.1 DOCUMENTAZIONE L’accesso agli atti amministrativi è garantito nel rispetto della normativa prevista. La richiesta di documentazione sociosanitaria deve essere inoltrata all’Ufficio URP della Struttura per iscritto ed essere effettuata esclusivamente dall’Utente o ADS o Tutore o Eredi, nel rispetto del protocollo e della normativa vigente. La documentazione sarà rilasciata, nel rispetto della normativa sulla privacy, in un tempo massimo di giorni 7, senza alcun costo. La documentazione sanitaria potrà essere rilasciata in formato cartaceo o digitale. .L’ospite, l’utente/paziente e i suoi familiari sono informati in modo chiaro, esauriente e comprensibile riguardo alle cure e procedure Medico-Assistenziali messe in atto nella Fondazione attraverso il Consenso Informato che viene fatto firmare al momento dell’ingresso e tramite la condivisione del PAI. Nel caso in cui siano necessarie pratiche diagnostiche o terapeutiche particolari, viene richiesto all’ospite, utente-paziente o chi ne ha la tutela da parte del medico il consenso scritto specifico a procedere, come da normativa vigente. È garantita la riservatezza nel trattamento dei dati personali, sia di quelli comuni che di quelli particolari, ai sensi del: “Codice in materia di protezione dei dati personali” (GDPR 679/2016).

12.1 In particolare: la legge impone la riservatezza nel trattamento e nella diffusione dei dati personali e in particolare di quelli particolari, idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale; nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. I dati personali che il paziente fornisce al momento del ricovero presso la Fondazione sono necessari per la corretta compilazione della documentazione amministrativa e per rivelare il suo stato di salute. I dati anagrafici del paziente, la diagnosi, le eventuali terapie e cure, e quant’altro necessario, saranno comunicati - in base alle normative vigenti e per quanto di competenza – all’Agenzia di Tutela della Salute, alle Autorità Amministrative e di Pubblica Sicurezza. I dati personali idonei a rivelare lo stato di salute del paziente, gli saranno notificati solo per il tramite del Medico del Reparto di appartenenza designato da La Provvidenza. I dati personali di cui sopra, detenuti presso la Fondazione o in altro Paese della Comunità Europea, e il relativo trattamento viene effettuato da personale autorizzato e opportunamente istruito, reso edotto dei vincoli imposti dal GDPR 679/2016, con misure di sicurezza atte a garantire la riservatezza nei limiti imposti dall’autorizzazione del Garante. Il paziente esprime il proprio consenso al trattamento e alla comunicazione dei dati personali che lo riguardano e in particolare di quelli particolari. Il Gestore della struttura ha provveduto a stipulare una Polizza Assicurativa secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Riservatezza nel trattamento e nella diffusione dei dati personali

ACCESSIBILITÀ SEDE Busto Arsizio gode di allacciamenti ferroviari, stradali, autostradali e alla rete di trasporti pubblici intercomunali che attraversano la Città. Favorisce l’accesso a La Provvidenza il servizio autobus locale, con fermate nelle adiacenze: Viale Duca d’Aosta, Piazza Cristoforo Colombo e Piazza Garibaldi. ACCESSIBILITÀ SEDE 12

12.1 ACCESSIBILITÀ SEDE Busto Arsizio gode di allacciamenti ferroviari, stradali, autostradali e alla rete di trasporti pubblici intercomunali che attraversano la Città. Favorisce l’accesso a La Provvidenza il servizio autobus locale, con fermate nelle adiacenze: Viale Duca d’Aosta, Piazza Cristoforo Colombo e Piazza Garibaldi. MENU TIPO RETTE LISTINO PREZZI PRESTAZIONI AGGIUNTIVE CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSNA ANZIANA ENCOMIO OSSERVAZIONEE SUGGERIMENTI 13

ALLEGATI 26

13.1 \3 ALLEGATI Menu tipo PRANZO TAGLIATELLE AL RAGU allergeni: cereali contenenti glutine, Grana Padano [latte, proteine dell’uovo (lisozima)], latte, lattosio, può contenere solfiti SCALOPPINA AI FUNGHI allergeni: cereali contenenti glutine, sedano, può contenere solfiti Cipolline al forno Dolce Caffe' CENA PASTINA IN BRODO allergeni: cereali contenenti glutine, sedano, Grana Padano [latte, proteine dell’uovo (lisozima)] ZOLA E MASCARPONE allergeni: latte, lattosio INSALATA FRUTTA COTTA ALTERNATIVE PER PRANZO E CENA A RICHIESTA PRIMO PIATTO pastina in brodo, semolino, riso in bianco/sugo, pasta in bianco/sugo, primo del giorno omogeneizzato SECONDO PIATTO pollo lesso, affettato, formaggio morbido, secondo del giorno omogeneizzato, prosciutto cotto omogeneizzato CONTORNO purè di patate, verdura cotta, contorno del giorno omogeneizzato FRUTTA frutta frullata, yogurt il dietetico può subire delle variazioni legate al reperimento delle derrate

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 13.2 RETTE RSA Tipo di camera € UG1/UG3 CONTRATTUALIZZATI (Pad. Giovanni XXIII e Monsignor Tettamanti) Singola Doppia € 81,00 € 78,00 UG1/UG3 CONTRATTUALIZZATI (Pad. Monsignor Galimberti e Borri) Singola e doppia € 81,00 UG1/UG3 ACCREDITATI Singola e doppia € 86,00 13.3 LISTINO PREZZI PRESTAZIONI AGGIUNTIVE Shampoo e piega € 10,00 Taglio € 10,00 Tinta € 50,00 Pedicure € 20,00 Manicure € 10,00 Ceretta baffetti € 5,00

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 13.4 CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA ANZIANA La persona ha il diritto La società e le Istituzioni hanno il dovere Di sviluppare e di conservare la propria individualità. e libertà Di rispettare l'individualità di ogni persona anziana, riconoscendone i bisogni e realizzando gli interventi ad essi adeguati, con riferimento a tutti i parametri della sua qualità di vita e non in funzione esclusivamente della sua età anagrafica. Di conservare le proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui, anche quando esse dovessero apparire in contrasto con i comportamenti dominanti nel suo ambiente di appartenenza. Di rispettare credenze, opinioni e sentimenti delle persone anziane, anche quando essi dovessero apparire anacronistici o in contrasto con la cultura dominante, impegnandosi a coglierne il significato nel corso della storia della popolazione. Di conservare la libertà di scegliere dove vivere. Di rispettare le modalità di condotta della persona anziana, compatibili con le regole della convivenza sociale, evitando di "correggerle" e di "deriderle", senza per questo venire meno all'obbligo di aiuto per la sua migliore integrazione nella vita della comunità. Di essere accudita e curata nell'ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa. Di rispettare la libera scelta della persona anziana di continuare a vivere nel proprio domicilio, garantendo il sostegno necessario, nonché, in caso di assoluta impossibilità, le condizioni di accoglienza che permettano di conservare alcuni aspetti dell'ambiente di vita abbandonato.

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 Di vivere con chi desidera. Di accudire e curare l'anziano fin dove è possibile a domicilio, se questo è l'ambiente che meglio stimola il recupero o il mantenimento della funzione lesa, fornendo ogni prestazione sanitaria e sociale ritenuta praticabile e opportuna. Resta comunque garantito all'anziano malato il diritto al ricovero in struttura ospedaliera o riabilitativa per tutto il periodo necessario per la cura e la riabilitazione. Di avere una vita di relazione. Di evitare nei confronti dell'anziano ogni forma di ghettizzazione che gli impedisca di interagire liberamente con tutte le fasce di età presenti nella popolazione. Di essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità e creatività. Di fornire a ogni persona di età avanzata la possibilità di conservare e realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria emotività e di percepire il proprio valore, anche se soltanto di carattere affettivo. Di essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e/o morale. Di contrastare, in ogni ambito della società, ogni forma di sopraffazione e prevaricazione a danno degli anziani. Di essere messa in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in casi di perdita parziale o totale della propria autonomia ed autosufficienza. Di operare perché, anche nelle situazioni più compromesse e terminali, siano supportate le capacità residue di ogni persona, realizzando un clima di accettazione, di condivisione e di solidarietà che garantisca il pieno rispetto della dignità umana.

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 13.5 ENCOMIO DATI DI CHI COMPILA:  Ospite/utente/paziente  Dipendente  Volontario iscritto  Parente di Nome Cognome Residente a Via Provincia CAP Eventuale recapito telefonico per successive comunicazioni: DATA FIRMA LEGGIBILE

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 13.6 Ricordiamo che l’Ufficio Accoglienza è a disposizione per qualunque necessità o richiesta. OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI DATI DI CHI COMPILA:  Ospite/utente/paziente  Dipendente  Volontario iscritto  Parente di Nome Cognome Residente a Via Provincia CAP Eventuale recapito telefonico per successive comunicazioni: DATA FIRMA LEGGIBILE

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 13.7 Ricordiamo che l’Ufficio Accoglienza è a disposizione per qualunque necessità o richiesta. RECLAMO Gentile ospite/utente/paziente/famigliare, allo scopo di migliorare il servizio offerto dalla nostra Fondazione, Le chiediamo di descrivere di seguito l’oggetto del suo reclamo. Nome Cognome Telefono Email DESCRIZIONE DEL RECLAMO: EVENTUALI RICHIESTE CONSEGUENTI AL RECLAMO: DATA FIRMA PER PRESA IN CARICO: NOME E COGNOME FUNZIONE FIRMA Il vostro reclamo sarà preso in carico dalla nostra Direzione; sarà nostra cura fornirvi un rapido riscontro in merito. Nel ringraziarLa per la preziosa collaborazione, Le ricordiamo che i suoi dati saranno trattati in modo confidenziale e al solo fine di migliorare il livello di qualità del servizio offerto ai nostri ospiti, ai sensi del D. Lgs. 196/03 e GDPR (Reg. UE 2016/679).

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 13.8 QUESTIONARIO DI GRADIMENTO RIVOLTO A OSPITI E FAMILIARI RSA Gentile Signora, Gentile Signore, le chiediamo gentilmente di esprimere il suo giudizio su alcuni aspetti del servizio che le è stato offerto nell'anno ……………. Per ogni argomento indichi il suo livello di soddisfazione ponendo una crocetta nello spazio corrispondente al valore da lei prescelto. Se lo ritiene opportuno può esprimere alcune osservazioni nel campo dedicato. Il questionario è anonimo. Grazie per la collaborazione. Compilatore □ Utente □ Familiare □ Amministratore di Sostegno/Tutore Indicare il reparto e/o il padiglione di riferimento □ Papa Giovanni 1° piano □ Papa Giovanni 2° piano □ Papa Giovanni 3° piano □ Papa Giovanni 4° piano □ Papa Giovanni 5° piano □ Papa Giovanni 6° piano □ Papa Giovanni 7° piano □ Mons. Tettamanti 1° piano □ Mons. Tettamanti 2° piano □ Mons. Tettamanti 3° piano □ Mons. Galimberti 1° piano □ Mons. Galimberti 2° piano □ Borri 1° piano

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 Come ha conosciuto il Servizio di cui ha usufruito e/o di cui sta usufruendo? □ Medico di Medicina Generale □ Ospedale □ Servizi Sociali □ Passaparola □ Internet □ Social Media □ Altro. Specificare:

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 ACCOGLIENZA Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Per i soli ingressi/ricoveri avvenuti nel corso dell'anno ………… Quanto è soddisfatto delle informazioni ricevute in sede di presentazione domanda, accoglienza e organizzazione del ricovero? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento Quanto è soddisfatto dei tempi e della modalità con cui è avvenuto il ricovero? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento REV:N. Pagine:42/83

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 Quanto è soddisfatto rispetto alle modalità di contatto, pre- ricovero, con la struttura? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento Quanto è soddisfatto del momento dell'accoglienza in reparto da parte dell'intera équipe multidisciplinare? □ □ □ □

REV: 02 N. Pagine: 48/83Data emissione: 29/05/2026 Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto CONTATTI CON LA STRUTTURA In generale, quanto è soddisfatto rispetto alle modalità di contatto con la struttura e con il reparto di degenza? Da lei verso la struttura/reparto di degenza Dalla struttura/reparto di degenza verso di lei Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto MATERIALE INFORMATIVO Quanto è soddisfatto del materiale informativo (carta dei servizi, brochure, etc.) e della cartellonistica (orari di visita, attività, etc.) a disposizione, sia cartaceo che online?

REV: 02 N. Pagine: 73/83Data emissione: 29/05/2026 L'ASSISTENZA E LE CURE Adeguatezza delle prestazioni Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Dell'assistenza medica? □ □ □ □ Dell'assistenza infermieristica? □ □ □ □ Degli interventi e delle attività dell'équipe fisioterapica? □ □ □ □ Degli interventi e delle attività dell'équipe socio- educativa? □ □ □ □ Del personale OSS? □ □ □ □ Dell'assistenza psicologica? □ □ □ □ Dell'assistenza da parte dell'assistenza sociale? □ □ □ □

REV: 02 N. Pagine: 74/83Data emissione: 29/05/2026 SERVIZIO DI RISTORAZIONE Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Nel complesso quanto si ritiene soddisfatto del servizio di ristorazione □ □ □ □ Qualità degli alimenti? □ □ □ □ Varietà degli alimenti? □ □ □ □ Temperatura degli alimenti? □ □ □ □ Presentazione degli alimenti? □ □ □ □ Orari di somministrazione dei pasti? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento REV:02 N. Pagine:42/83

REV: 02 N. Pagine: 75/83Data emissione: 29/05/2026 L'ASSISTENZA E LE CURE Adeguatezza delle prestazioni Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Dell'assistenza medica? □ □ □ □ Dell'assistenza infermieristica? □ □ □ □ Degli interventi e delle attività dell'équipe fisioterapica? □ □ □ □ Degli interventi e delle attività dell'équipe socio- educativa? □ □ □ □ Del personale OSS? □ □ □ □ Dell'assistenza psicologica? □ □ □ □ Dell'assistenza da parte dell'assistenza sociale? □ □ □ □

REV: 02 N. Pagine: 76/83Data emissione: 29/05/2026 SERVIZIO DI RISTORAZIONE Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Nel complesso quanto si ritiene soddisfatto del servizio di ristorazione □ □ □ □ Qualità degli alimenti? □ □ □ □ Varietà degli alimenti? □ □ □ □ Temperatura degli alimenti? □ □ □ □ Presentazione degli alimenti? □ □ □ □ Orari di somministrazione dei pasti? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento

REV: 02 N. Pagine: 77/83Data emissione: 29/05/2026 SERVIZI OFFERTI DALLA FONDAZIONE Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Nello specifico, quanto è soddisfatto: □ □ □ □ Del servizio di parrucchiera ed estetista? □ □ □ □ DELLA POSSIBILITÀ DI PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ RELIGIOSE E DI POTER FARE RIFERIMENTO ALL'ASSISTENZA RELIGIOSA DURANTE IL PERIODO DI DEGENZA? Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfat to Per niente soddisfatto Del servizio di guardaroba e lavanderia? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento REV: 02 N. Pagine:42/83Data emissione: 29/05/2026

REV: 02 N. Pagine: 78/83Data emissione: 29/05/2026 NEL COMPLESSO, QUANTO SI RITIENE SODDISFATTO DEGLI ARREDI E DELLA PULIZIA DEGLI SPAZI A DISPOSIZIONE DEI RESIDENTI? Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Stanza di Degenza □ □ □ □ Spazi di Reparto □ □ □ □ Spazi Comuni □ □ □ □ NEL COMPLESSO, QUANTO SI RITIENE SODDISFATTO DELLA MANUTENZIONE DEGLI SPAZI A DISPOSIZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO E DELLA TEMPESTIVITÀ DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE? Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Stanza di Degenza □ □ □ □ Spazi di Reparto □ □ □ □ Spazi Comuni □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento

REV: 02 N. Pagine: 79/83Data emissione: 29/05/2026 NEL COMPLESSO, QUANTO SI RITIENE SODDISFATTO DELL'ATTENZIONE E DELLA RELAZIONE DA PARTE DELL'INTERA ÈQUIPE MULTIPROFESSIONALE? Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Nei confronti del residente □ □ □ □ Nei confronti del familiare □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento COINVOLGIMENTO DELLE DECISIONI Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Quanto si ritiene soddisfatto circa il suo coinvolgimento nelle decisioni di cura e assistenza che la riguardano o che riguardano il suo caro? □ □ □ □ Se alla domanda precedente ha risposto "Per niente soddisfatto" o "Poco soddisfatto", specificare le motivazioni e/o eventuali suggerimenti di miglioramento

REV: 02 N. Pagine: 80/83Data emissione: 29/05/2026 VALUTAZIONI CONCLUSIVE Totalmente Soddisfatto Molto Soddisfatto Poco Soddisfatto Per niente soddisfatto Nel complesso, quanto si ritiene soddisfatto del servizio ricevuto? □ □ □ □ SÌ NO Consiglierebbe la nostra struttura ad amici e/o conoscenti? □ □ QUI DI SEGUITO LE CHIEDIAMO DI INDICARE GLI EVENTUALI ELEMENTI CRITICI RILEVATI LE CHIEDIAMO DI PROPORCI QUALCHE SUGGERIMENTO PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO: 55/55

REV: 02 N. Pagine: 81/83Data emissione: 29/05/2026 UN REGALO PER I NIPOTI UNA PERSONA ANZIANA DA COLORARE UN REGALO PER I NIPOTI UNA PERSONA ANZIANA DA COLORARE

REV: 02 N. Pagine: 82/83Data emissione: 29/05/2026

Hospice Il nido Centro Diurno integrato Direzione amministrativa ⚫ Presidenza ⚫ Direzione sanitaria ⚫ Rsa Ospedale di comunità Parrucchiere Psicologa URP Assistenti sociali Servizi residenziali – Rsa Hospice ⚫ Segreteria di presidenza e Cda ⚫ Area tecnica ⚫ Area economica e finanziaria ⚫ Gestione fornitori ⚫ Area tecnica sistemi infirmativi ⚫ Comunicazione e raccolta fondi ⚫ Affari legali e amministrativi utenti ⚫ Ufficio risorse umane e formazione ⚫ Direzione risorse umane e formazione ⚫ Vicedirezione ⚫ Direzione requisiti accreditamento ⚫ qualità e servizi generali ⚫ Uff. servizi territoriali e ospedale di comunità ⚫ Progetti Speciali e newco ⚫ UFFICI Prospettiva 2 Pad. Mons. TettamantiPad. Borri Galimberti Pad. Papa Giovanni Fondazione di partecipazione La Provvidenza ETS Coordinamento area socioeducativa Palestra Chiesa Chiesa Sala riunioni Area socioeducativa Accoglienza Ingresso Farmacia Spogliatoi femminili Spogliatoi maschili Lavanderia Guardaroba Magazzino Deposito PIANO -1 Cucina Sala pranzo

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