Questo libro fotografico di Donello Scarpinato raccoglie ritratti e scene delle tradizioni popolari di Enna, in Sicilia. L'autore, fotografo ennese con quarant'anni di esperienza, documenta rievocazioni storiche come la Settimana Federiciana e la devozione per la Madonna della Visitazione. Le immagini si concentrano sui volti, le rughe, i gesti e gli sguardi dei partecipanti, cercando l'umanità…
Il libro fotografico "Fu l'immagine a trovare me" di Donello Scarpinato è una raccolta di ritratti e scene delle tradizioni popolari di Enna, in Sicilia. È rivolto a chi apprezza la fotografia d'autore e la documentazione visiva della cultura locale.
La prefazione spiega la poetica dell'autore: non una caccia all'immagine, ma un'attesa in cui è il mondo a rivelarsi. Il titolo stesso nasce da questa idea di incontro spontaneo tra fotografo e soggetto.
Il primo capitolo, "Il tempo scolpito sui volti", si apre con il ritratto di una contadina durante la rievocazione della corte di Federico II. Scarpinato descrive come il suo sguardo si sia fermato non sul costume, ma sul volto segnato dal tempo della donna.
Le fotografie non cercano il folklore o la monumentalità del costume, ma la dignità dei volti, il calore degli abbracci in Duomo, la fermezza delle mani anziane e la purezza degli occhi dei bambini. Ogni scatto è un frammento di tempo e un invito a camminare piano tra le storie degli altri.
L'autore, fotografo ennese con quarant'anni di esperienza, ha collaborato con scultori e pittori. La sua poetica è contemplativa e intima, basata su chiaroscuro, dettagli minimi e sfocature che eliminano il superfluo per universalizzare la memoria condivisa.